La Voce del Tuo Brand

In questo episodio, Il team Cittadini Digitali ha avuto la possibilità di intrattenersi in conversazione con Riccardo Esposito, esperto di comunicazione digitale, copywriter, scrittore e blogger di successo.

Puoi ascoltare l’intervista a questo Link:
10 – La voce del tuo brand

In questo episodio si parlerà di:
– Strategie per trovare la voce più risonante con i valori del proprio brand
– I cambiamenti comunicativi dettati dalla pandemia
– Come mantenere una sana reputazione attraverso l’utilizzo della comunicazione

Per leggere più contenuti, visita il blog di Riccardo:
My Social Web 

In questo episodio si cita l’autrice Valentina Falcinelli e si consiglia il suo libro Testi che parlano – Il tono di voce nei testi aziendali

Smart Working e Cloud Computing

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta nel Luglio 2020 su LinkedIn .
Autore Stefano Barletta.

Puoi ascoltare Stefano ospite all’episodio #9 del nostro Podcast

L’emergenza sanitaria causata dal Covid19 ha obbligato le aziende a rivedere i propri processi ed i flussi di lavoro, aggrappandosi allo smart working come scialuppa di salvataggio per evitare di affondare. Lavorare da remoto o fermare l’attività? Queste le opzioni per molte imprese che non hanno, giustamente, esitato a scegliere la prima.

L’adozione dalla sera alla mattina del lavoro da remoto è stata, però, possibile soltanto grazie alla tecnologia ed in particolare al cloud computing che, per sua stessa natura, abilita gli utenti al lavoro da remoto per tre ragioni:

  1. Infrastrutture ed applicativi non sono più fisicamente installati dentro gli uffici di un’azienda, ma sono in remoto.
  2. Vengono erogati come servizi (as a service) e sono disponibili ovunque ci sia una connessione internet.
  3. Si può accedere a questi servizi da qualsiasi device.

Gli strumenti informatici di lavoro, quindi, sono slegati da un luogo fisico (ufficio) e di conseguenza per svolgere le proprie mansioni non è più necessario stare inchiodati nella propria postazione di lavoro.

Se fino all’inizio del 2020 tutto questo non veniva tenuto in considerazione, da marzo quello appena descritto è diventato il vantaggio principale derivante dall’utilizzo del cloud. E’ stato proprio il cloud, infatti, a garantire la business continuity a tante aziende che, altrimenti, nei mesi critici del lockdown avrebbero dovuto interrompere l’attività con danni immensi per dipendenti e clienti.

Mantenere attivo il business ha significato continuare ad erogare i propri servizi (produttività), salvaguardando il fatturato e, di conseguenza, salvando gli stipendi ed i posti di lavoro. Guardandola da una prospettiva più ampia, grazie al cloud l’impatto negativo della crisi provocata dalla pandemia sull’economia è stato notevolmente attutito.

“Il cloud non è più soltanto una scelta d’innovazione tecnologica, ma una vera e propria modalità di business.”

Gli scenari futuri su come sarà fare business nei prossimi anni sono, indubbiamente, legati alle potenzialità di questa tecnologia. Se finora approcciare al cloud significava fare una scelta d’innovazione meramente tecnologica, da oggi in poi significherà sposare un modello di business che renderà la nostre aziende più produttive, efficienti e resistenti a qualsiasi tipo di crisi.

Photo by Henry Dick on Unsplash

Neurodiversità e Lavoro

In questo episodio Il team Cittadini Digitali ha avuto la possibilità di intrattenersi in conversazione con Alice Nova, Psicologa e Job Coach ad Auticon.
Auticon è una società internazionale di consulenza che assume solo consulenti nello spettro dell’autismo, supportandoli con l’inserimento negli ambienti professionali.

Puoi ascoltare l’intervista a questo Link:
8 – La Neurodiversità a Lavoro

Da statistiche emerge che le persone nello spettro dell’autismo, nonostante abbiano capacità neurocognitive spesso superiori alla media, che potrebbero fare la differenza in qualunque organizzazione, non riescono in realtà a trovare un impiego professionale, o non riescono a trovare un impiego adeguato alle proprie capacità.

Il problema è dovuto al fatto che negli ambienti lavorativi non si sa ancora come interagire con chi utilizza un codice cognitivo diverso e si finisce per scartare un candidato dalle potenzialità eccezionali o lasciare andar via un talento che non si è saputo gestire. 
Auticon si inserisce proprio in questo spazio comunicativo, aiutando le aziende a riconoscere e integrare professionisti con autismo e rimanendo al fianco dei propri consulenti con un supporto continuativo.

In questo Episodio si parlerà
– Autismo e disoccupazione
– Peculiarità e talenti del lavoratore nello spettro
– Benefici per le aziende
– La figura del job coach
– Il futuro dell’inclusione

Photo by Inês Pimentel on Unsplash

Il Futuro dei Carburanti

Il team Cittadini Digitali ha avuto la possibilità di intrattenersi in conversazione con Joshua Vence, Manager ad Argus Media, compagnia di valutazioni, business intelligence e market data, nel settore energetico e materie prime come petrolio, carbone, petrolchimico, bioenergetico e metalli.

Puoi ascoltare l’intervista a questo Link:
7 – Il Futuro dei Carburanti


Lo abbiamo invitato in questo episodio per saperne di più sulla situazione energetica globale, le conseguenze che il crollo sotto lo zero del prezzo del petrolio registrato in borsa ad Aprile 2020 hanno avuto nel resto dell’economia, e la sua opinione sul futuro dei combustibili fossili, tra necessità ambientali e nuove pressioni legislative.

In questo episodio si parlerà
– Mercato finanziario
– Produzione e logistica
– Legislazioni sulla riduzione dell’uso dei combustibili fossili
– Veicoli elettrici
– Biofuels
– Equilibri geo-politici

Photo by Jonathan Petersson on Unsplash

Social Media: Qual è il migliore per la mia azienda?

Episodio Podcast Cittadini Digitali #6

Questa puntata è un piccolo bonus da parte mia, che risponde ad una delle domande che, chi è all’inizio di un percorso di marketing, mi pone più spesso: qual è il canale social più adatto a me?

Puoi ascoltare l’episodio a questo Link:
6 – Social Media: qual è il canale più adatto alla mia azienda

Avere una presenza su ogni piattaforma social sarebbe ideale. Ma obiettivamente, non è possibile se sei tu ad occuparti di tutto. 
Dopo aver ascoltato l’episodio, sarà più semplice per te decidere qual è il social media che merita la tua attenzione, e come utilizzarlo al meglio. 

In questo episodio vediamo insieme
– Le piattaforme social più utilizzate in Italia
– Il tipo di contenuti delle diverse piattaforme
– Da quali utenti vengono frequentate

Photo by Merakist on Unsplash

Diversità ed Inclusione per un’azienda più competitiva

Il team Cittadini Digitali ha avuto la possibilità di intrattenersi in conversazione con Antonio Bebba, membro del Consiglio Europeo Diversità ed Inclusione per Pfizer, per parlare degli effetti che una corretta adozione delle strategie di Diversity & Inclusion possono apportare in ambito aziendale.

Puoi ascoltare l’intervista a questo Link:
#5 – Come Diversità ed Inclusione aumentano la produttività Aziendale – Antonio Bebba

Se inizialmente le aziende hanno accolto il tema come un’imposizione di tipo etico da dover rispettare, negli anni la Diversità ed Inclusione è diventata un’operazione commerciale inderogabile, in grado di portare dei risultati in termini di performance e competitività.
Abbiamo chiesto ad Antonio di spiegarci nel dettaglio il vantaggio competitivo di quelle compagnie che praticano una corretta politica di D&I, le metriche con cui si misurano i risultati, ed infine una valutazione della situazione attuale nel panorama Italiano.

In questo episodio si parlerà:
– Evoluzione storica del D&I
– Diverse personalità in azienda
– Importanza del training e del contributo dei managers
– Aumento di produttività all’interno dell’azienda
– Attrarre i migliori talenti
– Vantaggio Competitivo nel mercato

Photo by Sharon McCutcheon on Unsplash

Assunzioni: Come essere Visibili ai migliori Talenti

Il team Cittadini Digitali ha avuto la possibilità di intrattenersi in conversazione con Gerardo Palese, Sr Executive Acc.Manager ad Indeed, Dublino.
Dopo aver lavorato come consulente marketing per compagnie come Accenture e Google, Gerardo presta le sue competenze ad Indeed supportando le aziende Italiane nella ricerca dei migliori talenti.

Puoi ascoltare l’intervista a questo Link:
#4 – Assunzioni: Come essere Visibili ai migliori Talenti – Gerardo Palese

L’aumento della digitalizzazione rende il mondo professionale un sistema sempre più complesso, con le aziende italiane che, per mantenere la propria competitività nel panorama internazionale, hanno bisogno di attrarre risorse umane sempre più qualificate, soprattutto quando si opera nel settore IT.
Abbiamo chiesto a Gerardo come è evoluto nel tempo il mercato delle assunzioni, quali sono le difficoltà presentate oggi della fuga dei talenti, fenomeno che annualmente vede migliaia di professionisti altamente qualificati emigrare verso multinazionali estere, e come le aziende italiane possono invertire questa tendenza investendo su comunicazione ed employer branding.

In questo episodio si parlerà:
– Marketing e Recruiting
– Importanza di Visibilità e Branding 
– Come Comunicare gli obiettivi aziendali ai possibili candidati
– Costruire percorsi di crescita all’interno dell’azienda
– Dinamicità nel mercato del lavoro
– Fuga di Talenti all’estero
– Supporto offerto da Indeed

Photo by 🇨🇭 Claudio Schwarz | @purzlbaum on Unsplash

Microcredito: Impatto Covid sulle Economie in via di Sviluppo

Il team Cittadini Digitali ha avuto la possibilità di intrattenersi in conversazione con Silvia Recupero, esperta di Microfinanza e attiva sostenitrice di progetti a favore del Microcredito in Africa.
Le abbiamo chiesto di offrirci un quadro della situazione attuale Africana adesso che il virus si sta trasmettendo anche sotto la cintura del Sahara, e le abbiamo chiesto di spiegarci come questa nuova emergenza andrà ad interagire con le fragili strutture finanziarie dei paesi in via di sviluppo, e quali saranno le conseguenze per quella ripresa economica per cui l’Africa stava lottando da decenni.

Puoi ascoltare l’intervista a questo Link:
Podcast #3 – Microcredito e Covid

Silvia risiede da anni a Bruxelles dove collabora come Investment Analyst con i più importanti Istituti Finanziari mondiali.
Il richiamo del continente Africano tuttavia, insieme alla crescente voglia di servire una causa sociale, stanno portando Silvia sempre più distante dal luccichio dei grattacieli in vetro, verso le forme più semplici di finanza, diventando negli ultimi anni molto presente nello sviluppo del Microcredito Africano.

In questo episodio si parlerà:
– Concetto di Microcredito e Grameen Banking secondo la visione del Fondatore Muhammad Yunus
– Alti Tassi di Interesse dei prestiti e indebitamento sociale
– Importanza di una Regolamentazione del Microcredito e Microfinanza Commerciale
– Credit Scoring Inclusivo
– Effetti del Covid sulla riduzione delle Remittenze ed impatto sugli Istituti del Microcredito
– Esigenza di iniezioni di liquidità da parte di donatori e possibile Ritorno ad un Microcredito di tipo Altruistico e non Commerciale

Start-up Emergenti in periodo pandemia. Il caso ‘Io Compro Siciliano’

Sabato 6 Giugno 2020, il team Cittadini Digitali ha avuto la possibilità di fare una chiacchierata con Giuseppe Giorgianni, ideatore insieme a Davide Morici e Francesco Caravello di un progetto che nasce in piena pandemia per risollevare gli animi degli imprenditori siciliani, ma che diventa in poche settimane una miniera di opportunità commerciali.

Puoi ascoltare l’intervista a questo Link:
Podcast #2 – Io Compro Siciliano

Io Compro Siciliano é un progetto che sta offrendo uno spazio commerciale alle eccellenze della terra Siciliana, una piattaforma online che permetterà la vendita di prodotti siciliani di alta qualità in Italia e all’estero.
Insieme allo spazio commerciale, verrà aggiunto a breve un Portale Turistico dove sarà possibile prenotare in un’unica piattaforma l’intera vacanza esperienzale in Sicilia, dall’alloggio, al ristorante, alle visite guidate, alle attività con la gente del luogo e i laboratori creativi per poter vivere al meglio l’esperienza Siciliana.
Collegato al progetto turistico, è previsto il lancio della Sicily City Card, un passpartout del viaggiatore nell’Isola.

Nella nostra intervista, Giuseppe ci racconta:
– La sua esperienza di imprenditore tra progetti conclusi in Italia e all’estero
– Come superare una crisi mantenendo un atteggiamento positivo e costruttivo
– La nascita di Io Compro Siciliano e gli ingredienti di una start-up di successo
– I prossimi passi del progetti e come farne parte
– L’interesse nazionale e come scalare il progetto ad altre regioni

Photo by Wilhelm Gunkel on Unsplash

Consumer Trend – 20 Tendenze 2020

Le nuove norme sociali e l’incertezza per il futuro, hanno rimodellato le abitudini del consumatore dell’anno 2020. Ma se molti settori sono stati segnati da una riduzione delle vendite, altri stanno vivendo una vera e propria rinascita. 
In questo articolo vediamo 20 trend di consumo più comuni a livello globale nell’anno 2020, per poter venire incontro in maniera più consapevole alle esigenze del consumatore post-pandemia.

Photo by NeONBRAND on Unsplash

1. Digital Aumenta il tempo speso online e gli acquisti effettuati sulla rete anche da parte di consumatori che non si considerano native-digital. Secondo i sondaggi effettuati a Marzo da Ernst and Young, molti consumatori manterranno l’abitudine dello shopping online dopo il ritorno alla normalità.

2. Local Le restrizioni di movimento e la paura dei contagi, ci hanno fatto riscoprire la comodità delle botteghe sotto casa. Anche chi acquista online preferisce farlo da fornitori locali, visto il dilatamento dei tempi di consegna e le incertezze collegate a spedizione e trasporti.

3. Acquisto Etico Il timore di nuove possibili catastrofi ambientali causate dall’intervento dell’uomo, ci ha reso dei consumatori più consapevoli. I brand che investono nell’ecosostenibile sono adesso i più premiati.

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4. Intrattenimento Video È stato certamente l’anno più proficuo per i colossi dell’intrattenimento digitale, Netflix, Disney+, Amazon Prime, che hanno visto aumentare in maniera imprecedente il numero dei nuovi subscribers.

5. Elettronica di Consumo Sia per esigenze di lavoro che di intrattenimento, si investe di più sulla tecnologia di casa, in primis modem e strumenti per il potenziamento della connessione, insieme ad antivirus, molto spesso acquistati dalle aziende per proteggere i dispositivi degli smatworkers, monitor, cavi e prolunghe, stampanti, webcam e console.

6. Casa/Ufficio Con molte aziende che guardano allo smart working come una possibilità di lavoro destinata a rimanere, aumenta l’acquisto di stazioneria e arredamento da lavoro, come poltrone ergonomiche e scrivanie pieghevoli, che trasformano un angolo di casa in ufficio permanente.

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7. Podcast Stando ai dati delle sottoscrizioni, l’Europa in particolare ha visto un aumento del 53% nell’ascolto giornaliero di podcast. Come la radio ma on-demand, i podcast possono essere seguiti o lasciati da sottofondo mentre si svolgono altre attività, come cucinare, riordinare l’armadio, portare a spasso il cane o durante le interminabili attese in fila ai supermercati. A differenza di altro tipo di intrattenimento, soprattutto visivo, i podcast possono essere digeriti mentre si rimane produttivi e nella maggior parte dei casi ci offrono informazioni utili diventando una vera e propria fonte educativa. I più popolari sono infatti quelli che hanno come ospiti esperti sempre diversi e capaci di intrattenere e allo stesso tempo informare.

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8. Pulizia degli ambienti e Igiene Seppure l’acquisto sfrenato di prodotti igienizzanti non ha più i picchi da panico di inizio pandemia, le compagnie professionali di pulizia rimango tra i business più proficui di questo periodo e sono destinate a rimanerlo a lungo, almeno finché saranno attive le ferree norme igieniche previste per la pulizia dei luoghi pubblici.

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9. Vitamine e Integratori È aumentata la caccia ai rimedi, naturali o sintetici, che possano garantire un supporto alle difese immunitarie, i prodotti più presenti nei carrelli dei consumatori sono quelli contenenti vitamina C, D e curcumina.

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10. Home Decór Spendendo più tempo tra le mura domestiche, il nostro sguardo è diventato più intransigente nei confronti di consunte tappezzerie e pareti sbiadite, aumenta così la voglia di rinnovare il proprio nido con soluzioni fai-da-te, e sembra che in tutto il mondo in maniera trasversale l’attività più popolare sia stata la tinteggiatura, con aumento di vendite delle pitture da pareti.

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11. Utensili da Cucina Non poter usufruire dei ristoranti, fa riscoprire il piacere della cucina domestica. Cucinare diventa un vero e proprio intrattenimento, con un’impennata nelle visualizzazioni di video tutorial sulla preparazione di pietanze e con la nascita del fenomeno tutto nuovo del kit gastronomico, con ristoranti che inviano direttamente a casa un kit di ingredienti già porzionati e da assemblare per ricreare i piatti più famosi del locale.

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12. Everything Green L’interesse per il giardinaggio e le piante da interni era già una tendenza ben definita degli ultimi anni e portata in auge dai Millennials, ma riceve una vigorosa spinta verso l’alto in questo periodo dove certamente si ha più tempo per prendersi cura del giardino di casa.

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13. Animali Domestici Gli amici a quattro zampe hanno rappresentato per molti l’unica fonte di compagnia e distrazione durante le lunghe settimane di lockdown. La loro fedeltà è stata ripagata con un aumento degli acquisti di gadgets e forniture per animali. In testa alle classifiche negli acquisti in Italia sono i giochi per i cani domestici, negli Stati Uniti sono aumentate le vendite delle casette/mangiatoie/piscine per gli uccellini selvatici, ed in Corea la vera passione è l’acquario in-door.

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14. E-learning Non tutti abbiamo avuto il privilegio di poter mantenere le nostre routine lavorative da casa, ma i tanti che sono stati obbligati ad una pausa di carriera forzata, hanno messo a frutto questo periodo per lavorare sulla crescita personale. L’e-learning è fortunatamente una realtà esistente da tempo e ben strutturata, ed ha offerto a molti lavoratori la possibilità di completare corsi di formazione e aggiornamento. Anche università come Stanford e Harvard hanno deciso di rendere pubblici e gratuiti alcuni dei più prestigiosi corsi.

15. Saldi L’incertezza sulla condizione economica futura è tra le note dominanti del consumatore 2020, che preferisce adesso impiegare più tempo nella ricerca di un’offerta piuttosto che acquistare immediatamente e a prezzo pieno. Questo vuol dire per i fornitori, tempi di conversione più lunghi e necessità di ridurre i prezzi dove possibile per accomodare la domanda.

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16. Accessori per la Forma Fisica L’attività fisica è uno stimolo importante per la salute di corpo e mente, con palestre e piscine chiuse, Amazon ha spedito migliaia di tappetini yoga ed attrezzi direttamente nelle nostre case. Canali Youtube dedicati al fitness se prima sconosciuti sono diventati adesso il nostro appuntameneto quotidiano e molte palestre hanno convertito i propri corsi facendoli diventare dei meeting su Zoom.

17. Alcool Forse nelle lunghe sere passate a casa abbiamo ceduto alle riserve della cantina concedendoci qualche bicchiere di troppo, è questo l’allarme lanciato dall’Organizzazione Mondiale per La Sanità secondo cui in situazioni di reclusione, dove molte strategie per la gestione dello stress, come la corsa o la socializzazione, sono state largamente soppresse, l’abuso di sostanze alcoliche facilmente reperibili diventa un temibile sostituto. Tra i paesi più colpiti dal fenomeno, la Spagna. Alcuni paesi, come Sud Africa, Groenlandia e Hong Kong, hanno completamente vietato la vendita di sostanze alcoliche durante il lockdown, in quanto avrebbe “facilitato la socializzazione” e dunque aggravato il contagio.

Photo by Bianca Ackermann Unsplash

18. Intrattenimento per Bambini Veri eroi del covid, i bambini di tutto il mondo che hanno dovuto rinunciare a socializzaze e correre all’aria aperta, dando ai genitori l’arduo compito di intrattenerli in un’atmosfera felice. Chi è riuscito a resistere alla tentazione del tablet, ha scelto per i propri figli di acquistare giochi da tavolo, con un nostalgico gusto anni ’90, ritorna vittorioso il mega puzzles, da costruire insieme con tutta la famiglia.

Photo by Element5 Digital Unsplash

19. Trattamenti di bellezza Non che prima non curassimo l’aspetto fisico, ma con i centri estetici sbarrati, molti dei trattamenti solitamente ricevuti da mani esperte nei saloni di bellezza, sono per esigenza diventati parte del fai-da-te da quarantena, con le tinte per capelli tra i prodotti più venduti, seguiti dai kit per manicure.

Photo by Wyron A Unsplash

20. Dulcis in fundo Online Dating perché l’esigenza di trovare un partner non si ferma neanche con la pandemia. Sembra infatti che per la prima volta dalla nascita, i siti di online dating stessero subendo un’inflazione, con utenti sempre più annoiati e insoddisfatti. Questo era almeno lo scenario prima che ci trovassimo tutti confinati in casa a rischio pandemia. Negli ultimi mesi infatti i gestori dei siti d’incontro hanno visto un ritorno di traffico senza precedenti e gli ingegneri stanno lavorando senza sosta per mantenere alto il volume di iscritti, aggiungendo funzionalità sempre nuove come le dirette live da condividere con il tuo pubblico di ammiratori.

Photo by JESHOOTS.COM on Unsplash


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